Internazionalizzazione

E' un documento doganale internazionale rilasciato dalla Camera di commercio competente territorialmente, valido per l'esportazione temporanea di merci verso i Paesi non facenti parte della Comunità Europea e aderenti alla convenzione A.T.A.

Solo per Taiwan occorre richiedere un carnet specifico, chiamato CPD CHINA-TAIWAN.

In entrambi i casi, il servizio offerto dall'ufficio Adempimenti per l'estero rappresenta un'utile alternativa che semplifica le operazioni di sdoganamento, lasciando gli interessati liberi di richiedere il servizio direttamente alla Dogana italiana e alle Dogane estere, secondo la normale procedura.

Ha validità massima di 12 mesi e va restituito alla Camera di Commercio al termine del suo utilizzo (e comunque entro 8 giorni dalla data di scadenza). 

La merce esportata con il carnet viene normalmente reimportata e solo in via eccezionale può essere venduta all'acquirente estero in tutto o in parte. In questo caso va subito fatturata la merce venduta con il pagamento immediato dei diritti doganali. Infatti l'intestatario del carnet è l'unico responsabile del pagamento dei diritti doganali.

 


 

La legge 

Convenzione di Istanbul del 26 giugno 1990, ratificata in Italia con legge n. 479 del 26 ottobre 1995 e successive modifiche.

A cosa serve 

Consente di non pagare dazi e IVA alla dogana, purché le merci siano reimportate entro i termini indicati nel carnet.

Cosa fare 

Presentare una domanda all'ufficio commercio estero utilizzando l'apposito modello in triplice copia. 

Per le merci orafe occore stipulare una fidejussione assicurativa con Assitalia ( la polizza è richiesta anche per i soggetti non iscritti alla C.C.I.A.A.) In questo caso va contattato direttamente l'ufficio commercio estero per conoscere le modalità della stipula della polizza. 

Il carnet viene rilasciato di norma in 4 gg lavorativi successivi alla presentazione della domanda.

Chi può richiederlo 

imprese iscritte alla Camera di commercio di Napoli

privati o professionisti residenti in Napoli e provincia

Dove richiederlo

esclusivamente presso gli sportelli del Registro delle Imprese di Napoli.

Croazia

Dal 1° Luglio 2013 la Croazia entrerà a far parte dell'Unione Europea. Da tale data pertanto, non sarà più necessario rilasciare Carnet ATA aventi come destinazione la Croazia.

Le merci esportabili 

Sono descritte nell'Allegato n. 96 del Regolamento CEE n. 2454/93 del 2 luglio 1993.

Si tratta, ad esempio, di strumenti d'uso professionale, campioni commerciali, merci destinate a fiere, mostre, congressi o altre manifestazioni.

N.B. : Alcuni Paesi hanno aderito alla Convenzione ATA solo per alcune tipologie di merci (materiale professionale, o fiere e mostre o campioni commerciali) per cui è utile verificare direttamente presso l'ufficio.

Le merci NON esportabili 

  • materiale di consumo
  • depliant
  • prodotti deperibili
  • merci destinate ad operazioni di trasformazione o riparazione
  • gadgets


 

Costi e modalità di pagamento


  • Richiesta Carnet ATA base: Euro 85,40 (Iva Inclusa) + Euro 1,20 (iva inclusa) per ogni eventuale foglio supplementare
  • Richiesta Carnet ATA standard: Euro 122,00 (Iva Inclusa) + Euro 1,20 (iva inclusa) per ogni eventuale foglio supplementare
  • Richiesta Carnet CPD CHINA TAIWAN: Euro 85,40 (Iva inclusa) + Euro 1,20 (Iva inclusa) per ogni eventuale foglio supplementare

 

MODALITA' DI PAGAMENTO 

In contanti allo sportello oppure con pagamento on line mediante collegamento al sito https://pagamentionline.camcom.it/Autenticazione?codiceEnte=CCIAA_NA

 

MODELLO CARNET ATA

Il modello di domanda di CARNET ATA deve essere ritirato direttamente allo sportello - presso i Ns sportelli siti in Corso Meridionale, 58 dal lunedì al giovedì dalle ore 8,45 alle ore 12,00- in quanto originale in triplice copia inviato da Unioncamere.

 

MODELLO DI PRENOTAZIONE CARNET ATA

MODELLO CARNET ATA PER MERCI ORAFE E MERCI VARIE

 

E' un documento che diversi Stati richiedono per essere sicuri che merci come cosmetici e profumi, articoli elettromedicali, alimentari, sostanze farmaceutiche, erboristiche ecc.., importate nel loro Paese, siano liberamente vendute sul mercato italiano ed estero e, pertanto, conformi alle legislazioni nazionali.
L'attestato può essere richiesto alla Camera di Commercio dove l'impresa ha la propria sede legale o l'unità locale.

L'ufficio Adempimenti per l'Estero prima di rilasciare l'attestato verifica che il prodotto sia in circolazione sul mercato italiano e controlla che rientri nell'attività commerciale dell'impresa.


Documentazione da presentare:

  •     richiesta scritta  su carta intestata dell'impresa con timbro e firma semplice del titolare/legale rappresentante
  •     Fotocopie di fatture di vendita degli ultimi tre/sei mesi a clienti italiani e esteri.
L'attestato viene rilasciato dopo 4 giorni.

Traduzione dell'attestato:
La Camera di Commercio non rilascia certificati e documenti in lingua straniera e non effettua traduzioni.
In alternativa alla traduzione giurata (che deve essere richiesta al Tribunale), se le imprese necessitano di un attestato di libera vendita nelle seguenti lingue:
  •     inglese
  •     francese
  •     spagnolo

possono effettuare una traduzione in una delle lingue sopraelencate e depositarne una copia all'Ufficio ( che ne verifica la traduzione ).

Su propria carta intestata riportare nella lingua desiderata:
Il sottoscritto.........legale rappresentante della ditta......, consapevole delle responsabilità penali di cui all'art. 76 del DPR 445 del 20 dicembre 2000 dichiara conforme la sotto riportata traduzione dell'attestato di libera vendita rilasciato dalla Camera di Commercio di Napoli in data......con prot. N..........sul quale viene dichiarato quanto segue:.......... (riportare nella lingua desiderata tutto il testo dell'attestato rilasciato in italiano).

N.B alla fine apporre la firma del dichiarante (legale rappresentante)

Si devono produrre due copie da allegare agli atti di Ufficio.


Costi e modalità di pagamento:

  •     Attestato di libera vendita: Euro 3,00 a copia

MODALITA' DI PAGAMENTO 

In contanti allo sportello

 

Il certificato di origine è un documento ufficiale rilasciato dalle Camere di commercio che accompagna la merce spedita in un Paese extracomunitario, allo scopo di certificare il Paese di origine.

Si rilasciano certificati d'origine solo ad imprese con oggetto sociale attivato ed in regola con il pagamento del Diritto Annuale,


E' possibile effettuare il certificato d'origine con pratica telematica per le imprese esportatrici

Esso attesta il luogo di produzione, estrazione o fabbricazione delle merci oppure dove è stata effettuata l'ultima trasformazione sostanziale, tale da far mutare al prodotto finito la forma o la destinazione d'uso.

Il certificato di origine ha le seguenti finalità:
  •     creditizia (possibilità di aprire lettere di credito)
  •     doganale (scelta dei regimi doganali da parte delle Autorità competenti del Paese importatore al momento dello sdoganamento).

Tale documento non attesta la spedizione, né è considerato rappresentativo della merce, come lo sono invece le polizze di carico, le lettere di vettura, ecc.

A che cosa servono
I certificati di origine sono esclusivamente destinati a fornire al compratore estero una garanzia ufficiale sull'origine (italiana o estera) delle merci esportate.

 


 

Iter amministrativo per il rilascio
La Camera di Commercio che rilascia i certificati di origine è quella nella cui circoscrizione il richiedente (che può essere solo ed esclusivamente la ditta esportatrice) ha la sede dell’attività - se si tratta di impresa individuale - ovvero la sede legale o unità operativa - se si tratta di società.

I formulari dei certificati di origine, in bianco, vengono distribuiti gratuitamente dalle Camere di Commercio agli interessati su delega dell’Unioncamere; attualmente i formulari (aventi ciascuno un determinato numero di serie) sono composti da un originale su carta arabescata, tre copie su carta gialla e la domanda su carta rosa.

Per ottenere il rilascio di un certificato di origine la ditta esportatrice dovrà presentare alla CCIAA l’originale (compilato solo sul fronte), una o più copie di colore giallo (una delle quali rimarrà agli atti della CCIAA) e la domanda, timbrata dalla ditta e sottoscritta dal legale rappresentante, alla quale va allegata la documentazione necessaria per il rilascio del certificato.

La richiesta di rilascio deve essere firmata in calce alle due facciate. In mancanza di tale sottoscrizione, il certificato non sarà emesso.

La firma, inoltre, deve essere conforme a quella depositata agli atti dell’ufficio commercio estero.

Dopo aver controllato l’esatta compilazione dei formulari e la documentazione allegata, viene rilasciato l’originale del certificato di origine, timbrato dalla CCIAA e firmato dal funzionario camerale e, se richieste, una o più copie di colore giallo (anch’esse timbrate e sottoscritte), che dovranno essere compilate esattamente come l’originale.

Nel caso di errata compilazione del certificato di origine, lo stesso dovrà essere restituito alla Camera di Commercio, la quale provvederà ad annullarlo.

Documenti necessari
Per ottenere il rilascio del certificato di origine è necessario presentare i seguenti documenti, diversi a seconda che le merci siano di origine italiana, oppure di origine estera.

Per merci di origine italiana: fattura di vendita, se l’esportatore è anche produttore della merce, ovvero fattura di vendita e copia delle fatture di acquisto fino a risalire al produttore, se si tratta di merce acquistata; la fattura di vendita va sempre firmata in originale ed allegata alla copia del certificato di origine che rimane alla CCIAA.

Per merci di origine estera: fattura di vendita (emessa nei confronti dell’acquirente estero); "figlia" della bolletta doganale d’importazione (dalla quale risulta il Paese di origine della merce); fattura estera originale, vistata dalla dogana che ha effettuato lo sdoganamento, con gli estremi della bolletta doganale d’importazione. Il secondo ed il terzo documento possono essere sostituiti da un certificato di origine (non in fotocopia), rilasciato da un ente abilitato nel paese di origine della merce stessa.

 


 

Costi e tempi
Viene rilasciato (timbrato e firmato dal funzionario camerale) entro tre giorni successivi a quello di presentazione, fatta eccezione per merci la cui origine debba essere verificata attraverso ulteriori accertamenti. I diritti di segreteria, dell’attuale importo di Euro 5,00 per ogni originale o copia richiesta, si versano direttamente allo sportello.

L'utilizzo è limitato ai rapporti tra Unione Europea e Paesi Extracomunitari, poiché in ambito comunitario è sufficiente che le merci siano accompagnate dalla fattura di vendita, sulla quale è consuetudine dichiarare l'origine.

Le imprese possono richiederlo alla Camera di Commercio della loro sede legale o alla Camera di Commercio presso la quale hanno aperto un'unità locale.

Come richiederlo:

  •     con modalità cartacea

Costi e modalità di pagamento:
  •     Certificato di origine : Euro 5,00 a copia


MODALITA' DI PAGAMENTO
In contanti allo sportello


 

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO DI ORIGINE

 

RICHIESTA CERTIFICATO DI ORIGINE PER OPERATORE OCCASIONALE

FACSIMILE DELLA DOMANDA PER IL RILASCIO DEI FORMULARI DI C. O.

 


CAMERA DI COMMERCIO DI NAPOLI – UFFICIO CERTIFICAZIONI PER L'ESTERO

 

Con nota n. 62321 del 18/03/2019, il Ministero dello Sviluppo Economico, d’intesa con Unioncamere, ha diramato l’aggiornamento delle disposizioni per il rilascio dei certificato d’origine delle merci da parte delle Camere di commercio, per uniformare le procedure di richiesta e di rilascio dei certificati al Codice Doganale dell’Unione (CDU) – Regolamento (UE) 952/2013 e alla nuove linee guida di Eurochambres.

 

https://www.mise.gov.it/index.php/it/94-normativa/circolari,-note,-direttive-e-atti-di-indirizzo/2039451-nota-ministeriale-18-marzo-2019-n-62321-disposizioni-per-il-rilascio-dei-certificati-di-origine-e-dei-visti-per-l-estero

 

Dal 1 giugno 2019 sarà obbligatorio richiedere i certificati d’origine in modalità telematica, nel rispetto delle disposizioni contenute nel CAD (Codice dell’amministrazione digitale) relativamente alle modalità di comunicazione tra imprese e pubbliche amministrazioni, con la futura prospettiva di trasferire alle imprese i certificati in modalità digitale.

 

Già da diversi anni, la Camera di Commercio di Napoli ha messo a disposizione delle imprese la piattaforma “Cert’O”, attraverso la quale è possibile trasmettere la richiesta telematica del certificato d’origine corredata dalla relativa documentazione giustificativa (fattura di esportazione, eventuali fatture d’acquisto, documentazione attestante l’origine di merci estere, ecc.).

 

Con la stessa procedura, sarà possibile richiedere anche visti su documenti da valere all’estero (visto per deposito, visto poteri di firma,  legalizzazione delle firme).

 

L’attivazione del servizio di trasmissione telematica del certificato d’origine “Cert’O” prevede:

  • il possesso di un dispositivo di firma digitale da parte del titolare/legale rappresentante/procuratore con poteri di rappresentanza dell’impresa richiedente;
  • la registrazione dell’impresa sul sito www.registroimprese.it per la sottoscrizione di un abbonamento gratuito al servizio “Telemaco” di Infocamere con profilo Consultazione + Invio Pratiche + Richiesta Certificati;
  • la costituzione del prepagato per il pagamento online dei diritti di segreteria dovuti per il rilascio dei certificati d’origine.

 

La guida per la predisposizione delle pratiche telematiche è disponibile on line, nella funzione help della piattaforma www.registroimprese.it.

 

I CERTIFICATI D'ORIGINE VIDIMATI SI RITIRERANNO PRESSO L'UFFICIO COMMERCIO ESTERO, SOLO DOPO AVER RICEVUTO L'AVVISO DI CHIUSURA DELLA PRATICA.

 

IN OGNI CASO, SI SPECIFICA CHE, LE RICHIESTE SARANNO LAVORATE TASSATIVAMENE IN ORDINE CRONOLOGICO DI ARRIVO.

 

Diritti di segreteria:

€ 5,00 per ciascun originale vistato + € 5,00 per ogni copia richiesta

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con nota n. 62321, ha aggiornato le disposizioni in materia di rilascio dei certificati di origine e dei visti sui documenti per l'estero, in considerazione delle mutate esigenze di carattere normativo (Nuovo Codice Doganale dell'Unione), commerciale e di allineamento con le altre camere di commercio europee.

La principale novità introdotta con nota n. 62321 riguarda l'introduzione dell'obbligo, per tutti gli operatori iscritti al Registro Imprese, di presentazione della domanda in modalità digitale, a decorrere dal 1 giugno 2019 (termine spostato al 1 novembre 2019)


E’ anche vero che presso diversi sportelli telematici di diverse camere di commercio, tale servizio è già attivo.


Detto ciò, si rende noto che dal 1 giugno 2019 sarà possibile richiedere certificati di origine solo in modalità telematica.


Proprio per rispondere a tale obbligo, nel mese di giugno 2019, organizzeremo uno specifico momento formativo nel corso del quale si analizzerà nel dettaglio sia la nuova la procedura per ottenere il certificato di origine sia l’origine non preferenziale, le norme di riferimento e l’analisi di qualche caso pratico per determinare correttamente l’origine dei prodotti.


Qui di seguito forniamo intanto alcune informazioni per potersi registrare. Intanto si evidenzia che per poter accedere al servizio bisogna essere in primo luogo un utente Telemaco ed avere un dispositivo di firma digitale.

  1. La registrazione alservizio Telemaco si effettua dal sito www.registroimprese.it dalla sezione "Area utente". Si può accedere alla registrazione dal riquadro “Registrati” presente in Home Page. Una volta entrati nell'apposita sezione, si viene guidati all'inserimento di alcuni dati anagrafici, ed eventualmente dei dati del soggetto di cui si è rappresentanti o da cui si è ricevuto l'incarico per la richiesta dei certificati (impresa, studio professionale od ente) e alla scelta dei servizi da attivare. Una volta terminata la procedura si riceverà una e-mail di conferma con le credenziali per l'accesso. 
  2. Per usufruire del servizio è necessario selezionare la modalità “Telemaco - Consultazione + Invio Pratiche + Richiesta Certificati”. Selezionando tale voce, il sistema propone nella schermata successiva il completamento della registrazione che dovrà avvenire on line (con invio del modulo firmato digitalmente).
  3. Per accedere al servizio di emissione di certificati di origine online, così come tutti i servizi offerti dagli Sportelli Telematici dei Servizi e-Gov, è necessario completare la registrazione per l'invio di pratiche telematiche ottenute dal sito www.registroimprese.itcome sopra specificato. Si tratta di un'operazione da effettuare una tantum, al momento del primo accesso allo sportello telematico per l'invio di una pratica. Tale operazione dovrà essere nuovamente eseguita solo nel caso di modifica dei dati già registrati. La funzione di completamento o modifica della registrazione è disponibile nella Home Page degli Sportelli Telematici dei Servizi e-Gov dalla quale si arriva alla pagina di completamento o modifica della registrazione. Una volta effettuata questa operazione l'utente può accedere a tutti gli Sportelli Telematici dei Servizi e-Gov.

L'utilizzo della procedura telematica offre numerosi vantaggi alle imprese:

  • Permette di evitare code agli sportelli e di ritirare con corsia preferenziale
  • Permette di monitorare le richieste attraverso il pc;
  • Permette di ottimizzare la gestione dei documenti;
  • Permette di ricevere un controllo preventivo sulla corretta compilazione della domanda da parte dell'ufficio, evitando così il rischio di presentarsi allo sportello e di vedersi respingere la pratica;
  • Permette al legale rappresentante di firmare i documenti, anche se fisicamente distante dall'azienda, attraverso l'utilizzo della firma digitale.

In conclusione per quanto concerne i tempi e i costi del servizio si evidenzia che:

  • costi del rilasciodel certificato richiesto per via telematica sono gli stessi applicati per la presentazione della pratica allo sportello e, relativamente ai tempi, il certificato di origine richiesto in via telematica sarà disponibile per il ritiro, se la domanda risulta regolare e completa in tutti i suoi elementi, entro il secondo giorno successivo all'invio telematico della richiesta.

 


Ufficio certificazioni per l'estero - C.so Meridionale, 58

 

 

 

 

 

 

Per informazioni:

Riferimento:
Assunta Laterza – Ufficio certificazioni per l'estero
telefono: 081 7607631
Indirizzo:
Corso Meridionale, 58 - 80143 Napoli
Telefono:
+39 081 7607631
Orari:
dal lunedì al giovedì dalle ore 14.30 alle 15.30

Che cos'è
Il Codice meccanografico per operatori con l'estero è un codice alfanumerico ad otto caratteri che viene rilasciato su richiesta ai soli operatori abituali con l'estero.
Compilando l'allegato modello l'Azienda che richiede il numero meccanografico viene inoltre inserita nella banca dati ITALIANCOM come stabilito dalla Circolare del Ministero delle Attività Produttive n. 3576/c del 6.5.2004. la banca dati delle ditte italiane operanti con l'estero.

Viene assegnato esclusivamente alle imprese attive, iscritte al Registro delle imprese tenuto dalla CCIAA competente per territorio, avendo riguardo alla sede legale ovvero all’unità locale, in regola con il versamento del diritto annuale e che abbiano dimostrato il possesso del requisito di abitualità ad operare con l’estero; tale procedura dovrà essere confermata annualmente da ciascun operatore.

Si considera abitualmente operante con l’estero l’impresa ovvero il soggetto che dimostri il possesso di almeno uno dei seguenti requisiti, comprovati da corrispondente documentazione: esportatore abituale – effettuazione diretta e/o indiretta di almeno DUE transazioni commerciali nel corso dell’anno in entrata e/o uscita, di importo non inferiore a Euro 12.500,00 ciascuno – permanenza stabile all’estero mediante una propria unità locale – partecipazione alle quote societarie da parte di soggetti stranieri – partnership con società estere – costituzione di joint venture societarie e/o di capitali e/o contrattuali all’estero – apporto di capitale in società estere – investimenti diretti all’estero – adozione del franchising in Paesi esteri – costituzione di società all’estero.

 


 

Documentazione da presentare
La documentazione che l'operatore deve presentare per attestare la propria qualifica di esportatore abituale con l'estero, ai fini del rilascio del numero meccanografico è la seguente:

- copia conforme di fatture con firma dell'amministratore/titolare. Le dichiarazioni poste sul modulo ed i successivi aggiornamenti hanno valore di dichiarazione resa di fronte a pubblico ufficiale, con le conseguenti responsabilità del dichiarante in merito al contenuto delle dichiarazioni medesime.

- il questionario ITALIANCOM (rif. Allegato A alla Circolare 6 Maggio 2004 n. 3576/c) debitamente compilato (qui sotto scaricabile) deve riportare in stampatello nome e cognome e carica del legale rappresentante o titolare che appone la propria firma nei due campi a calce del modulo stesso. La pratica è completa solo dopo aver depositato la firma autenticata del legale rappresentante/titolare anche sul cartoncino ( da ritirare allo sportello). La firma può essere autenticata al Comune, da un Notaio oppure dal funzionario camerale direttamente all'Ufficio Commercio con l'Estero ( il cartoncino resterà agli atti dell'Ufficio).

- fotocopia leggibile del documento di identità del richiedente (titolare d'impresa ovvero legale/i rappresentante/i)

- Versamento dei diritti di segreteria di Euro 3,00 in contati allo sportello

L'impresa deve presentare richiesta di convalida annuale della propria posizione entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello dell'assegnazione o convalida precedente.

La convalida annuale viene effettuata presentando la modulistica compilata e firmata con allegata copia della carta di identità del titolare o legale rappresentante firmatario:

- all'Ufficio Commercio Estero della Camera di Commercio di Napoli, c/o il Registro delle Imprese, al Centro Direzionale isola C/2 - 80143 Napoli con pagamento diritti di segreteria direttamente allo sportello.


Modello questionario Italiancom
Note esplicative Italiancom

 

Richiesta aggiornamento pratica Italiancom

 

La Camera di Commercio di Napoli assiste le imprese della provincia nell'internazionalizzazione delle loro attività, fornendo informazione e prima assistenza sulle opportunità offerte dai mercati esteri nonché sugli aspetti di natura operativa e normativa.

Il sostegno al processo di internazionalizzazione del territorio e delle imprese si concretizza in un insieme di attività e di servizi finalizzati sia a rafforzare la competitività sui mercati esteri del sistema produttivo locale - attraverso azioni e strumenti di promozione - che a favorire le singole imprese/gruppi di imprese nell’accesso a quei servizi qualificati che possono favorire strategicamente la loro presenza sui mercati esteri.

Per informazioni contattare: Sig.ra Assunta La Terza  

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Worldpass - Sportello internazionalizzazione

Worldpass è lo Sportello per l’internazionalizzazione che offre servizi di primo orientamento, informazione e assistenza sui temi legati al commercio estero. Sia le imprese che hanno già intrapreso rapporti commerciali con altri Paesi sia quelle intenzionate a farlo, troveranno nella Camera di commercio un interlocutore attento e competente, che grazie alla sinergia con il patrimonio di informazioni delle altre istituzioni che supportano l’export italiano (i Ministeri competenti, le Regioni, l’ICE- Agenzia, la SIMEST e la SACE), è in grado di rispondere puntualmente a qualunque quesito sull’argomento.

Attraverso lo sportello Worldpass o la piattaforma web www.worldpass.camcom.it è possibile:

· Avere accesso a informazioni su Paesi e mercati, settori economici, normative internazionali e trend di mercato;

· Ottenere informazioni sulle formalità per aprire un’impresa di import-export e sui passi i da compiere per intraprendere un’operazione commerciale internazionale, sui principi di marketing internazionale indispensabil per la costruzione di un’adeguata strategia, e potrai conoscere il livello di esportabilità dei prodotti;

· Richiedere assistenza specializzata su certificazione, procedure doganali, fiscali e assicurative; normative internazionali; diffusione dei programmi e dei calendari; costituzione di società all’estero, contrattualistica internazionale; finanziamenti internazionali e comunitari, informazioni sulle opportunità offerte da Simest e Sace;

· Conoscere le normative e le disposizioni sui documenti necessari per esportare, le convenzioni internazionali, i certificati, i visti e tutti gli atti necessari per intraprendere rapporti commerciali con l’estero.

· Consultare l’elenco delle iniziative promozionali quali missioni, partecipazione a fiere e iniziative speciali intraprese dentro e fuori dal Sistema camerale.

· Accedere – in particolare attraverso il sito worldpass.camcom.it – a un servizio gratuito di consulenza, per ottenere risposte personalizzate sui quesiti di maggiore complessità sorti nel corso delle operazioni con l’estero. In questo caso, un team di esperti fornirà entro 3 giorni una risposta dedicata.

Le dogane di alcuni paesi esteri (in particolare extraeuropei) richiedono alle imprese esportatrici di presentare una serie di documenti vidimati: listini prezzi, dichiarazioni riportanti la composizione di alcuni prodotti; traduzioni; fatture di nolo, ecc..
La richiesta per la vidimazione di tali documenti può essere presentata alla Camera di Commercio del luogo in cui l'impresa ha la sede legale o l'unità locale.

 


 

Documentazione da presentare

  •     richiesta scritta* (in formato pdf) con timbro e firma semplice del titolare/legale rappresentante
  •     2 Copie del documento firmato in originale.                                   
        L'Ufficio timbra e vidima le due copie, di cui una è rilasciata al richiedente, l'altra è conservata agli atti.

  •     Fotocopia semplice di un documento d'identità del firmatario.


L'UFFICIO NON APPONE IL VISTO SU:
  •     dichiarazioni dell'impresa riguardanti l'origine dei prodotti
  •     documenti recanti menzioni di esclusione o restrizione incompatibili con le Convenzioni internazionali e/o leggi nazionali    (quali, ad esempio: menzioni che indicano che le merci non contengono prodotti originari di alcuni paesi sottoposti a discriminazione o che non sono trasportati da navi iscritte in apposite liste negative)
  •     lettere di invito in Italia a favore di cittadini di Paesi terzi.

 

 



COSTI
Diritti di Segreteria:
Visto poteri di firma: Euro 3,00 a copia

MODALITA' DI PAGAMENTO
In contanti allo sportello 

 

CHI SIAMO
REGISTRO IMPRESE E ALBI
CRESCITA DELL'IMPRESA
COMUNICAZIONE
TUTELA DELL'IMPRESA E DEL CNSUMATORE
VERSIONI PRECEDENTI

CONTATTI
La CCIAA di Napoli ha due sedi:
 Via S. Aspreno, 2 80133 Napoli
Corso Meridionale, 58 80143 Napoli
  cciaa.napoli@na.legalmail.camcom.it
  registroimprese@na.legalmail.camcom.it
  urpna@na.camcom.it
+39 081 7607712
+39 081 7607716
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