Diritto annuale 2026

Diritto annuale 2026 - Nuove imprese

 

Dall’anno 2026 la Camera di Commercio di Napoli non applica la maggiorazione del diritto annuale prevista dall’art. 18, comma 10, della Legge n. 580/1993 (fino ad un massimo del 20% del diritto).  

Per calcolare l'importo da versare per il 2026 l'impresa può utilizzare il foglio di calcolo cliccando qui

 

 

INFORMATIVE ALLE IMPRESE:
 

Tutte le imprese che risultano iscritte al 1° gennaio 2026 al Registro Imprese e i soggetti tenuti al versamento del diritto annuale per l'anno 2026 ricevono la comunicazione con le indicazioni utili per il pagamento, che coincide generalmente, con il termine di versamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

Per le imprese che non sono in regola con il pagamento del diritto annuale degli anni precedenti, sarà presente, nell’ultima paginala segnalazione dell'irregolarità.

Le comunicazioni sono trasmesse all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) delle imprese.

Le imprese prive di PEC, o con PEC non valida, dovranno provvedere al più presto a ripristinare la validità della casella scaduta e/o a comunicare una nuova casella PEC al Registro Imprese.

 

Cliccare qui per leggere il contenuto delle lettere:

Informative Sezione Ordinaria 

Informative Sezione Speciale-Rea 

 

A chi rivolgersi:

Ufficio Diritto Annuale-Sanzioni-Ruoli

e-mail: diritto.annuale@na.camcom.it


Imprese di nuova iscrizione

Le nuove imprese, unità locali e soggetti R.E.A. iscritti dal 1° gennaio 2026 pagano il diritto annuale al momento dell’invio della domanda. In alternativa, sarà possibile effettuare il versamento del diritto annuale di prima iscrizione nei 30 giorni successivi, utilizzando il modello F24.


Il diritto annuale dovuto per il 2026 tiene conto del D.L. 90/2014, convertito in Legge 114/2014, con cui è stato previsto un taglio del 50% del diritto dovuto nel 2014.

La Camera di Commercio di Napoli, con deliberazione del Consiglio n. 10 del 30/10/2025, ha deciso di non avvalersi, dal 2026, della facoltà, prevista dall’art. 18, comma 10, della Legge n. 580/1993, di aumentare gli importi del diritto annuale.

Pertanto gli importi per il 2026 sono quelli di seguito indicati:

DIRITTO ANNUALE 2026*   
IMPORTI DA APPLICARE PER LE NUOVE ISCRIZIONI

Soggetti

Sede

Unità locale

Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti e imprenditori agricoli)

€ 44,00

€ 9,00

Imprese iscritte nella Sezione Ordinaria del Registro Imprese (Cooperativa, Consorzio, Società consortile, G.E.I.E., S.n.c., S.a.s., S.r.l., S.p.A., S.a.p.a. e Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria)

€ 100,00

€ 20,00

Società semplice agricola

€ 50,00

€ 10,00

Società semplice non agricola

€ 100,00

€ 20,00

Società tra avvocati previste dal D. Lgs. n. 96/2001

€ 100,00

20,00   

Soggetti iscritti nel REA (Repertorio Economico Amministrativo) (Associazione, Fondazione, Parrocchia, Asilo, ecc.)

€ 15,00

--

Imprese con sede principale all'estero, per ciascuna unità locale/sede secondaria

€ 55,00

 (*) Sono indicati gli importi arrotondati all’unità di euro.   

Nel caso di impresa individuale con una o più unità locali, per la determinazione dell’importo totale da pagare occorre utilizzare gli importi non arrotondati e successivamente, sull'importo finale ottenuto, effettuare l'arrotondamento finale all'unità di euro.

Se, con la stessa pratica, vengono iscritte sede e unità locale/i o più unità locali si applica, quando necessario, un unico arrotondamento finale.   

 

Esempi per imprese individuali sezione speciale:

solo sede

€ 44,00

sede + n. 1 unità locale 

€ 44 + € 8,80 = € 52,80 da arrotondare a € 53

n. 1 unità locale

€ 9,00

n. 2 unità locali

€ 8,80 x 2 = € 17,60 da arrotondare a € 18

sede + n. 3 unità locali 

€ 44 + (€ 8,8 x 3) = € 70,40 da arrotondare a € 70

 

Non rientrano in questa casistica gli iscritti per trasferimento di sede da altra provincia, i quali, nell’anno del trasferimento, devono versare il diritto annuale alla camera di commercio in cui erano iscritti al 1° gennaio, con le modalità previste per le “imprese già iscritte”, cioè entro la scadenza del primo acconto delle imposte e, se iscritti alla sezione ordinaria, con calcolo dell’importo dovuto in base al fatturato dell’esercizio precedente.

Per i pagamenti all'atto dell’iscrizione sono consentite le seguenti modalità alternative:

  • prepagato Telemaco;
  • modello F24 entro 30 giorni dall’invio della domanda di iscrizione

 

Ultima modifica
Mer 27 Mag, 2026