Home > Amministrazione Trasparente >  Altri contenuti - Accesso civico

ultimo aggiornamento 18.05.2017

Altri contenuti - Accesso civico

Leggi la pagina

 

ACCESSO  CIVICO

"Tutelare i diritti dei cittadini, promuovere la partecipazione all'attività amministrativa, prevenire e favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche".

E' l'obiettivo di trasparenza che si pone il d. lgs. 33/2013, successivamente integrato dal d. lgs. 97/2016 che ha introdotto ulteriori specifiche rispetto all'accesso a documenti amministrativi, dati e informazioni.


L'accesso civico, previsto dal D.Lgs. n.33/2013, art. 5 comma 1, riguarda dati, documenti e informazioni oggetto di obbligo di pubblicazione da parte delle Pubbliche Amministrazioni (PA).

Richiedendo un accesso civico il cittadino ottiene la pubblicazione sul sito istituzionale dell'Ente di informazioni che l'amministrazione aveva l'obbligo di pubblicare e che sono state omesse o pubblicate parzialmente. Il Responsabile della trasparenza, entro trenta giorni dalla richiesta, procede alla pubblicazione sul sito del documento, dell'informazione o del dato richiesto e lo trasmette contestualmente al richiedente, ovvero comunica al medesimo l'avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto.
Se il documento, l'informazione o il dato richiesto risultano già pubblicati nel rispetto della normativa vigente, il Responsabile della trasparenza indica al richiedente il relativo collegamento ipertestuale.
Se entro trenta giorni il Responsabile della trasparenza non risponde alla richiesta, il richiedente può ricorrere al titolare del potere sostitutivo di cui all’art. 2, comma 9-bis della Legge 241/1990 il quale, verificata la sussisteva dell’obbligo di pubblicazione, provvede entro 15 giorni alla pubblicazione e, contestualmente, comunica al richiedente l’avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale. Se il documento, l'informazione o il dato richiesto risultano già pubblicati nel rispetto della normativa vigente, il titolare del potere sostitutivo indica al richiedente il relativo collegamento ipertestuale.

La principale novità riguarda l'introduzione dell'accesso civico generalizzato, che amplia la possibilità di accesso agli atti anche per terzi non necessariamente portatori di interessi diretti rispetto al documento stesso.
Chiunque può richiedere l’accesso generalizzato, secondo quanto previsto dall’art.5 comma 2 del D. Lgs. 33/2013 come modificato dal D. Lgs. 97/2016.
Questa nuova tipologia di accesso a documenti amministrativi, dati e informazioni detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni (PA) può avvenire infatti anche in assenza dell’interesse diretto concreto e attuale necessario per il tradizionale accesso agli atti. Inoltre l’istanza non va motivata. Deve essere in ogni caso identificato chiaramente l’oggetto della richiesta, e va accertata l’identità del richiedente.
È responsabilità dell'Ente informare eventuali controinteressati, chi ritiene compromesso il proprio diritto alla riservatezza, si può opporre. L’opposizione va motivata. L’ente decide entro 30 giorni.

La richiesta di accesso civico va presentata in carta libera, oppure attraverso il relativo modello, disponibile in calce, al dirigente delegato dal responsabile della trasparenza per la richiesta di accesso civico, giusta delega prot. n. 6055 del 25.02.2014:
                dott. Roberto Parisio – Dirigente Area Regolazione del Mercato
                Contatti: tel. 081 760 7629;  e-mail roberto.parisio@na.camcom.it .
Se il soggetto sopra indicato non provvede nei termini, l'interessato può rivolgersi al soggetto detentore del potere sostitutivo:
               avv. Mario Esti -  Segretario Generale -
               Contatti: tel. 081 760 7314; e-mail  mario.esti@na.camcom.it   
 


Schema istanza per accesso civivo